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Iperammortamento 2026: dal 12 giugno via alla prenotazione fondi sul GSE

Iperammortamento 2026: dal 12 giugno via alla prenotazione fondi sul GSE

A partire dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026, il portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) apre ufficialmente le prenotazioni per i fondi destinati all’Iperammortamento 2026. Per le imprese manifatturiere italiane che pianificano investimenti in beni strumentali materiali e immateriali 4.0, questa data segna l’inizio di un percorso amministrativo che richiede precisione, tempismo e conoscenza delle procedure.

Se stai valutando un investimento in macchinari interconnessi, software gestionali avanzati o sistemi di automazione industriale, la comunicazione preventiva al GSE non Γ¨ un optional: Γ¨ il primo passo obbligatorio per “prenotare” la quota di incentivo fiscale a cui hai diritto. Sbagliare la sequenza o i tempi puΓ² costare caro, fino alla perdita totale del beneficio.

In questo articolo ti spiego cos’Γ¨ la comunicazione preventiva, come funziona il sistema delle cinque comunicazioni, quali sono gli errori piΓΉ comuni che fanno decadere tutto, e quando Γ¨ obbligatoria la perizia asseverata. Se hai bisogno di supporto tecnico per gestire correttamente l’intero iter, compila il form di contatto per richiedere una consulenza personalizzata.

La notizia: apertura prenotazioni GSE il 12 giugno 2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), in coordinamento con il GSE, ha confermato che dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026 sarΓ  possibile accedere al portale dedicato per inviare la comunicazione preventiva relativa agli investimenti in beni strumentali 4.0 previsti dalla Legge di Bilancio 2026.

Questa comunicazione Γ¨ il primo dei cinque passaggi obbligatori previsti dalla normativa per accedere all’Iperammortamento maggiorato (attualmente confermato al 120% per beni materiali fino a 2,5 milioni di euro di investimento e al 150% per beni immateriali fino a 1 milione di euro).

La finestra di prenotazione resterΓ  aperta fino al 31 dicembre 2026 per gli investimenti da completare entro l’anno fiscale, ma attenzione: i fondi sono a esaurimento. Chi arriva prima, prenota prima. Chi arriva tardi, rischia di trovarsi senza copertura anche se l’investimento Γ¨ tecnicamente ammissibile.

Cos’Γ¨ la comunicazione preventiva e perchΓ© “prenota” i fondi

La comunicazione preventiva Γ¨ una dichiarazione formale che l’impresa invia al GSE prima di effettuare l’ordine vincolante del bene strumentale 4.0. Serve a:

  • Prenotare la quota di incentivo corrispondente all’investimento pianificato;
  • Vincolare il fondo pubblico a favore della tua impresa, impedendo che venga assegnato ad altri;
  • Attestare la conformitΓ  ex ante del bene alle caratteristiche tecniche richieste dalla normativa (Allegato A e Allegato B della Legge di Bilancio).

Una volta inviata e accettata la comunicazione preventiva, il GSE rilascia un codice di prenotazione univoco (CUP – Codice Unico di Prenotazione) che dovrai conservare e utilizzare in tutte le comunicazioni successive.

La sequenza delle cinque comunicazioni (sintesi operativa)

Il sistema Iperammortamento 2026 si basa su cinque comunicazioni obbligatorie, da inviare in sequenza rigorosa:

  1. Comunicazione preventiva (prima dell’ordine): prenota i fondi e dichiara le caratteristiche tecniche del bene.
  2. Comunicazione di ordine (entro 30 giorni dall’ordine vincolante): conferma che l’ordine Γ¨ stato effettuato e allega copia del contratto o dell’ordine firmato.
  3. Comunicazione di consegna (entro 30 giorni dalla consegna del bene): attesta che il bene Γ¨ stato fisicamente consegnato presso lo stabilimento.
  4. Comunicazione di interconnessione (entro 60 giorni dalla consegna): certifica che il bene Γ¨ stato interconnesso al sistema gestionale aziendale e rispetta i requisiti tecnici 4.0.
  5. Comunicazione di completamento (entro 30 giorni dall’entrata in funzione): chiude l’iter e consente l’effettivo utilizzo del beneficio fiscale in dichiarazione dei redditi.

Ogni comunicazione ha scadenze tassative. Saltare un passaggio o inviare una comunicazione fuori termine comporta la decadenza automatica dal beneficio, senza possibilitΓ  di recupero.

Se vuoi approfondire nel dettaglio l’intero processo operativo, tempi e documentazione richiesta, consulta la nostra guida operativa completa sull’Iperammortamento , dove trovi anche modelli di comunicazione, checklist di conformitΓ  e casi pratici risolti.

L’errore che fa decadere tutto: ordinare prima della preventiva

Uno degli errori piΓΉ comuni – e piΓΉ costosi – commessi dalle PMI Γ¨ ordinare il bene strumentale prima di aver inviato la comunicazione preventiva al GSE.

La normativa Γ¨ chiara: la comunicazione preventiva deve essere inviata e accettata prima della firma dell’ordine vincolante. Se ordini il macchinario oggi e invii la comunicazione domani, hai giΓ  perso il diritto all’Iperammortamento, anche se il bene Γ¨ perfettamente conforme ai requisiti 4.0.

Perché questo vincolo è così rigido?

Il sistema di prenotazione fondi serve a evitare che le imprese “prenotino” incentivi per investimenti giΓ  effettuati o giΓ  decisi, creando un disallineamento tra disponibilitΓ  di fondi e reale fabbisogno. La comunicazione preventiva deve essere ex ante, non ex post.

In pratica:

  • Prima: invii la comunicazione preventiva al GSE, ottieni il CUP, verifichi che il bene sia ammissibile.
  • Poi: firmi l’ordine vincolante con il fornitore.
  • Infine: invii la comunicazione di ordine entro 30 giorni, allegando copia del contratto.

Se inverti l’ordine, il sistema GSE rileva la data dell’ordine e respinge automaticamente la pratica.

Come evitare l’errore

La soluzione Γ¨ semplice ma richiede coordinamento:

  1. Pianifica l’investimento con anticipo: identifica il bene, verifica la conformitΓ  tecnica, raccogli la documentazione.
  2. Invia la comunicazione preventiva non appena il portale GSE Γ¨ aperto (dal 12 giugno 2026).
  3. Attendi la conferma del CUP (di solito entro 5-10 giorni lavorativi).
  4. Solo a quel punto firma l’ordine con il fornitore, indicando nel contratto il CUP ricevuto.

Se hai dubbi sulla conformitΓ  del bene o sulla corretta compilazione della comunicazione preventiva, non improvvisare. Un errore formale puΓ² costare decine di migliaia di euro in benefici fiscali persi. Richiedi una verifica preliminare prima di procedere: un controllo tecnico preventivo ti mette al riparo da sorprese.

Quando serve la perizia asseverata: beni sopra i 300.000 euro

Per investimenti in beni strumentali 4.0 di valore superiore a 300.000 euro (al netto di IVA), la normativa Iperammortamento richiede una perizia tecnica asseverata rilasciata da un ingegnere o perito industriale iscritto all’albo professionale.

La perizia deve attestare che:

  • Il bene possiede le caratteristiche tecniche previste dall’Allegato A (beni materiali) o Allegato B (beni immateriali) della Legge di Bilancio;
  • Il bene Γ¨ interconnesso al sistema gestionale aziendale secondo gli standard Industry 4.0;
  • Il bene rispetta i requisiti di integrazione, automazione e analisi dati richiesti dalla normativa.

La perizia va allegata alla comunicazione di interconnessione (quarta comunicazione della sequenza) e deve essere redatta dopo l’installazione e l’interconnessione del bene, ma prima della scadenza dei 60 giorni dalla consegna.

Chi puΓ² redigere la perizia asseverata

La perizia deve essere firmata da un professionista abilitato:

  • Ingegnere iscritto all’Ordine degli Ingegneri;
  • Perito industriale iscritto al Collegio dei Periti Industriali;
  • Professionista con competenze tecniche certificate nel settore specifico del bene (es. automazione industriale, informatica gestionale, robotica).

Il professionista deve essere terzo e indipendente rispetto al fornitore del bene e all’impresa acquirente. Non puΓ² essere un dipendente dell’azienda nΓ© un consulente del fornitore.

Quanto costa e quanto tempo serve

Il costo di una perizia asseverata varia in base alla complessitΓ  del bene e all’entitΓ  dell’investimento, ma indicativamente si colloca tra 1.500 e 5.000 euro per beni standard. Per impianti complessi o linee di produzione integrate, il costo puΓ² salire.

I tempi di redazione dipendono dalla disponibilitΓ  del professionista e dalla complessitΓ  tecnica, ma Γ¨ realistico prevedere 10-20 giorni lavorativi dalla richiesta alla consegna del documento finale.

Attenzione: se il bene ha un valore inferiore a 300.000 euro, la perizia asseverata non Γ¨ obbligatoria, ma puΓ² comunque essere utile come garanzia documentale in caso di controlli fiscali successivi. Molte imprese scelgono di farla redigere comunque, per blindare la conformitΓ .

Se hai bisogno di una perizia asseverata per il tuo investimento in beni 4.0, contattami per un preventivo: gestiamo l’intero processo tecnico, dal sopralluogo alla redazione del documento, con rilascio in tempi certi.

Cosa fare adesso: checklist operativa per non perdere l’opportunitΓ 

Se stai pianificando un investimento in beni strumentali 4.0 entro il 2026, ecco i passi da seguire subito:

  1. Verifica l’ammissibilitΓ  del bene: controlla che rientri negli Allegati A o B della Legge di Bilancio 2026 e che rispetti i requisiti tecnici 4.0 (interconnessione, integrazione, interfaccia uomo-macchina avanzata).
  2. Prepara la documentazione tecnica: scheda tecnica del fornitore, dichiarazione di conformitΓ , piano di interconnessione al gestionale aziendale.
  3. Accedi al portale GSE dal 12 giugno 2026: registra l’impresa (se non l’hai giΓ  fatto) e prepara la comunicazione preventiva.
  4. Invia la comunicazione preventiva prima di firmare qualsiasi ordine vincolante.
  5. Attendi il CUP e solo dopo procedi con l’ordine al fornitore.
  6. Pianifica le comunicazioni successive: ordine, consegna, interconnessione, completamento – rispettando tutte le scadenze.
  7. Se l’investimento supera i 300.000 euro, contatta subito un professionista abilitato per la perizia asseverata, in modo da averla pronta entro i 60 giorni dalla consegna.

Non lasciare nulla al caso. Un errore procedurale, una scadenza mancata o una documentazione incompleta possono farti perdere decine di migliaia di euro in benefici fiscali giΓ  prenotati.

Per una gestione completa e sicura dell’intero iter Iperammortamento 2026 – dalla verifica di ammissibilitΓ  alla redazione della perizia asseverata, fino all’invio di tutte le comunicazioni GSE – compila il form di contatto e richiedi una consulenza tecnica personalizzata. Ti affianchiamo in ogni fase, garantendoti conformitΓ  normativa e massimizzazione del beneficio fiscale.

Vuoi approfondire tutti i dettagli operativi, le scadenze, i modelli di comunicazione e i casi pratici? Leggi la mia guida operativa completa sull’Iperammortamento 2026, dove trovi tutto quello che serve per gestire l’incentivo in autonomia o con il nostro supporto.

Elisabetta Cataldi

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