Procedura GSE: comunicazioni, tempistiche e documentazione
Aggiornata al decreto attuativo MIMIT-MEF del 4 maggio 2026 β in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
PREMESSA: cos’Γ¨ e a chi si applica
L’iperammortamento 2026 Γ¨ una maggiorazione fiscale del costo di acquisto dei beni strumentali nuovi 4.0, deducibile ai soli fini IRES/IRPEF attraverso le quote di ammortamento. Non Γ¨ un credito d’imposta: riduce l’imponibile, non le imposte direttamente.
Chi puΓ² accedere: tutte le imprese titolari di reddito d’impresa residenti in Italia, indipendentemente da forma giuridica e dimensioni, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi conformi agli Allegati IV (beni materiali) e V (beni immateriali) della Legge 199/2025. Sono escluse le imprese in liquidazione o soggette a procedure concorsuali.
Finestra temporale degli investimenti: 1Β° gennaio 2026 β 30 settembre 2028.
Aliquote di maggiorazione:
| Investimento | Maggiorazione standard | Con risparmio energetico certificato β₯3% |
|---|---|---|
| Fino a 2,5 milioni β¬ | 180% | 220% |
| Da 2,5 a 10 milioni β¬ | 100% | 100% |
| Da 10 a 20 milioni β¬ | 50% | 50% |
DOVE SI PRESENTA TUTTO: la piattaforma GSE
L’accesso all’iperammortamento 2026 avviene esclusivamente tramite la piattaforma informatica del GSE, nell’apposita sezione “Area Clienti” del sito www.gse.it, accessibile con SPID o CIE.
AGGIORNAMENTO 12 GIUGNO 2026 β La piattaforma Γ¨ operativa. Con il decreto direttoriale MIMIT del 10 giugno 2026 (“Termini e modelli di comunicazione”), dalle ore 12:00 di venerdΓ¬ 12 giugno 2026 la piattaforma GSE Γ¨ attiva per la trasmissione delle comunicazioni preventive di prenotazione dei fondi. Sono ora disponibili anche i modelli definitivi, gli allegati e le istruzioni di compilazione approvati dal Ministero. L’apertura dello sportello rende operativo il nuovo Piano Transizione 5.0, dotato di 9,8 miliardi di euro di risorse pubbliche.
Pagina ufficiale MIMIT: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/nuovo-piano-transizione-5-0-iperammortamento
Tutte e cinque le comunicazioni obbligatorie vanno trasmesse attraverso questo canale. Non esistono modalitΓ alternative.
Leggi anche:Prenotazione fondi sul GSE β cosa fare subito con l’apertura dello sportello.
LE 5 COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE β SCHEMA GENERALE
La procedura prevede complessivamente 5 comunicazioni al GSE: due in piΓΉ rispetto a quanto inizialmente previsto dalla Legge di Bilancio 2026, aggiunte su richiesta della Ragioneria dello Stato per il monitoraggio della spesa pubblica.
Le prime tre sono legate al ciclo di vita del singolo investimento; le ultime due sono obblighi di monitoraggio annuale continuativi.
COMUNICAZIONE 1 β PREVENTIVA
Quando: prima di effettuare l’investimento (prima di ordinare o acquistare il bene). Questo Γ¨ il passaggio piΓΉ critico: effettuare l’ordine prima di questa comunicazione rende l’investimento non ammissibile.
Cosa contiene:
- Dati identificativi dell’impresa e della struttura produttiva interessata
- Tipologia e ammontare degli investimenti agevolabili previsti
- Per beni FER (fonti energie rinnovabili): tipologia, ammontare e data prevista di entrata in funzione degli impianti per autoproduzione/autoconsumo
- Dati relativi all’applicazione della maggiorazione (aliquota prevista, scaglione di riferimento)
Nota importante: la comunicazione preventiva deve essere trasmessa per ogni struttura produttiva a cui si riferiscono gli investimenti. Se l’impresa ha piΓΉ stabilimenti con investimenti distinti, occorre una comunicazione per ciascuno.
Cosa succede dopo: il GSE, verificati il corretto caricamento dei dati e la completezza delle informazioni, entro 10 giorni comunica l’esito positivo oppure i dati e la documentazione da integrare entro ulteriori 10 giorni.
COMUNICAZIONE 2 β CONFERMA DELL’INVESTIMENTO
Quando: entro 60 giorni dalla notifica di verifica positiva effettuata dal GSE sulla comunicazione preventiva.
Cosa contiene:
- Data e importo del pagamento relativo all’ultima quota dell’acconto, a dimostrazione del raggiungimento del 20% del costo di acquisizione di ciascun bene
- Dati identificativi delle fatture relative ai costi agevolabili
Attenzione: il 20% deve essere versato e documentabile al momento di questa comunicazione. Γ necessario quindi pianificare i pagamenti in anticipo e in coerenza con i 60 giorni disponibili.
COMUNICAZIONE 3 β COMPLETAMENTO
Quando: al termine dell’investimento, dopo l’interconnessione del bene al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Non puΓ² essere trasmessa oltre il 15 novembre 2028. Il termine Γ¨ prorogato di 20 giorni in caso di richiesta di integrazione documentale da parte del GSE.
Cosa contiene: attestazione del possesso della perizia tecnica asseverata e della certificazione contabile (vedi sezione documentazione).
Effetto fiscale rilevante: l’iperammortamento decorre dal periodo d’imposta in cui si invia la comunicazione di completamento e si ottiene l’esito positivo del GSE. Rinviare questa comunicazione all’anno successivo disallinea l’agevolazione dall’ammortamento fiscale ordinario, con effetti negativi sulla pianificazione fiscale.
Hai dubbi sulla procedura o sui requisiti del tuo investimento?
Parliamo del tuo caso specifico
COMUNICAZIONE 4 β MONITORAGGIO ANNUALE (entro 20 gennaio)
Quando: ogni anno, entro il 20 gennaio, a partire dall’anno successivo all’invio della prima comunicazione preventiva, fino al termine della fruizione dell’agevolazione.
Cosa contiene:
- Investimenti effettuati nell’anno precedente
- Costi sostenuti
- Previsione di utilizzo del beneficio
Nota: l’impresa che avvia la procedura nel 2026 ma completa i beni nel 2027 dovrΓ comunque trasmettere la comunicazione del 20 gennaio 2027 (relativa all’anno 2026), anche se in quell’anno non ha ancora fruito di alcuna maggiorazione. Presumibilmente, per investimenti avviati nel 2026, la prima comunicazione di questo tipo sarΓ quella del gennaio 2027.
COMUNICAZIONE 5 β PIANO DI AMMORTAMENTO (entro 30 giugno)
Quando: ogni anno entro il 30 giugno, come integrazione della comunicazione annuale del 20 gennaio.
Cosa contiene:
- Piano di ammortamento dettagliato
- Quote di incentivo (maggiorazione) imputate in ciascun esercizio
Durata dell’obbligo: dalla prima comunicazione preventiva fino al termine della fruizione dell’agevolazione, ovvero fino all’ultimo esercizio in cui vengono dedotte le quote di ammortamento maggiorate. L’obbligo puΓ² quindi protrarsi per diversi anni oltre il 2028.
RIEPILOGO TEMPISTICHE
| # | Comunicazione | Quando |
|---|---|---|
| 1 | Preventiva | Prima dell’investimento |
| 2 | Conferma | Entro 60 gg dall’esito positivo GSE sulla preventiva |
| 3 | Completamento | Dopo interconnessione β max 15 novembre 2028 |
| 4 | Monitoraggio annuale | Entro 20 gennaio di ogni anno |
| 5 | Piano di ammortamento | Entro 30 giugno di ogni anno |
DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA
A) Perizia tecnica asseverata
Deve certificare: le caratteristiche tecniche del bene ai fini della sua ammissibilitΓ , l’avvenuta interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, la conformitΓ ai requisiti del decreto attuativo.
Chi la rilascia: un ingegnere o un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali, oppure tramite attestazione corredata di analisi tecnica rilasciata da un ente di certificazione accreditato.
Soglia: per beni superiori a 300.000 euro Γ¨ richiesta la perizia tecnica asseverata. Sotto questa soglia Γ¨ sufficiente l’autocertificazione del legale rappresentante.
B) Certificazione contabile
Rilasciata da un revisore legale dei conti, attesta l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la loro corrispondenza con la documentazione.
C) Fascicolo documentale da conservare
L’impresa deve predisporre e conservare un fascicolo ordinato che includa:
- Contratti e ordini di acquisto
- Cronologia e prove dei pagamenti (in particolare l’acconto del 20%)
- Fatture dei beni agevolati
- Schede tecniche dei beni
- Documentazione sull’interconnessione (architettura informatica, layout di fabbrica)
- Report di test e collaudi
- Dichiarazione di origine del fornitore (il vincolo di provenienza UE/SEE Γ¨ stato eliminato dal D.L. 38/2026, ma la documentazione tecnica resta necessaria)
La documentazione va conservata per tutto il periodo di fruizione dell’agevolazione e oltre, in quanto soggetta a controlli del GSE e dell’Agenzia delle Entrate.
COSA NON RIENTRA NELL’AGEVOLAZIONE
- Veicoli, fabbricati e costruzioni
- Beni con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%
- Beni gratuitamente devolvibili in concessione
- Software in modalitΓ SaaS (abbonamento cloud): i software con canone in abbonamento restano fuori dal perimetro; sono invece agevolabili quelli con licenza tradizionale e sistemi on-premise inclusi nell’Allegato V
- Investimenti ubicati all’estero, anche se dell’impresa italiana
CONSEGUENZE DEL MANCATO RISPETTO DELLA PROCEDURA
Il mancato invio delle comunicazioni e delle integrazioni nei termini e nelle modalitΓ previste comporta il mancato perfezionamento della procedura e la perdita del diritto al beneficio.
Le cause di decadenza includono: mancanza dei requisiti di ammissibilitΓ , documentazione irregolare non sanabile, mancata conservazione della documentazione, false dichiarazioni, impossibilitΓ di effettuare i controlli, mancata comunicazione di completamento entro il 15 novembre 2028, e cessione del bene all’estero senza sostituzione nello stesso periodo d’imposta.
In caso di controllo con esito negativo, il GSE dΓ comunicazione all’Agenzia delle Entrate per il recupero degli importi, maggiorati di interessi e sanzioni.
AVVERTENZA FINALE
Il decreto interministeriale MIMIT-MEF del 7 maggio 2026 ha definito le modalitΓ attuative della misura; il successivo decreto direttoriale del 10 giugno 2026 ha approvato termini e modelli di comunicazione, rendendo operativa la piattaforma GSE dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026. I modelli definitivi, gli allegati e le istruzioni di compilazione sono pubblicati nell’Area Clienti del portale GSE e su Incentivi.gov.it. Si raccomanda comunque di verificare gli aggiornamenti sul portale GSE prima di procedere con ciascuna comunicazione, poichΓ© i termini per le successive comunicazioni di conferma e completamento potranno essere precisati con ulteriori provvedimenti del MIMIT.
Fonti: Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), art. 1 commi 427-436 β D.L. 27 marzo 2026 n. 38 (conv. L. 22 maggio 2026 n. 88) β Decreto interministeriale MIMIT-MEF 7 maggio 2026 β Decreto direttoriale MIMIT 10 giugno 2026